Aprire in franchising: caso Yamamay

Il desiderio di diventare un imprenditore, la voglia o la necessità di sentirsi più autonomi e di mettersi in gioco per determinare da soli il proprio destino economico. Sono queste le motivazioni principali che spingono verso l’apertura di una nuova attività.

Ma è meglio aprire in proprio o affidarsi ad un franchising?

In molti casi si tratta di imprenditori in erba e che proprio per questo motivo trovano un ragionevole senso di rassicurazione nel franchising. La riduzione del rischio di fallimento è quello che viene percepito come il maggior vantaggio. Sarà vero?

Attraverso l’affiliazione ad un franchising serio, grazie alla forza del brand e alla sua notorietà sul mercato, si possono certamente ottenere dei vantaggi competitivi in un determinato territorio.

Chiaramente tutto questo ha un costo, spesso troppo elevato, che inibisce l’ingresso sul mercato ad ampie fasce di nuovi imprenditori.

Ecco di seguito un esempio concreto: aprire un punto vendita Yamamay.

In termini di appetibilità del marchio, Yamamay è davvero allettante. Avviare un business con loro significa diventare un affiliato e con questo status ogni titolare è un imprenditore a tutti gli effetti ma con una serie di paletti, obblighi ed investimenti che analizziamo di seguito.

QUANTO COSTA

  • Arredo circa € 650 al mq. Per un negozio di dimensioni minime obbligatorie di 90 mq si deve stanziare un investimento di 58.500 €
  • Lavori edili e di impiantistica a carico dell’imprenditore (variano in base al locale e al suo stato)
  • Oneri di informatizzazione a carico del punto vendita
  • Oneri assicurativi a carico del punto vendita
  • Oneri trasporto parzialmente a carico del punto vendita
  • Fideiussione bancaria a garanzia di € 35000
  • Pubblicità a livello locale a carico del punto vendita

Il totale dell’investimento ammonta a circa 110.000/120.000 €

LE CARATTERISTICHE DEL PUNTO VENDITA

  • Collocato in area urbana con bacino di almeno 50.000 abitanti
  • Posizionato in centri storici, su primaria via commerciale oppure all’interno di un centro commerciale
  • Superficie minima richiesta 90 mq con 2 vetrine + 1 ingresso

OBBLIGHI

  • Vendita esclusiva prodotti Yamamay
  • Acquisto obbligatorio di merce con quantità minima stabilita da contratto.

Yamamay a fronte dell’investimento prevede la formazione, il visual merchandising, l’assistenza per l’apertura del negozio mediante l’affiancamento di un team aziendale per il primo allestimento, l’help-desk telefonico durante l’orario di apertura al pubblico.

La comunicazione pubblicitaria a livello nazionale è a carico di Yamamay ma a livello locale spetta al punto vendita. In altre parole, la notorietà del marchio Yamamay continua ad essere alimentata ma se non è l’imprenditore in prima persona ad investire sulla pubblicità nessuno saprà mai che in quel determinato indirizzo esiste un negozio.

In generale, per sfruttare appieno i vantaggi del franchising si deve andare sul sicuro, ovvero, rivolgersi a marchi seri con procedure efficaci e testate sul mercato. Sconsigliamo vivamente qualunque altra forma di franchising ed in particolare si deve essere sospettosi quando i costi sono troppo bassi. È davvero utile pagare fee d’ingresso e royalty per avere un marchio poco conosciuto solo per la paura di non farcela da soli?

Abbiamo accompagnato molti clienti lungo il percorso di avviamento della propria attività e risposto a centinaia di domande e dubbi. Alla fine non sempre si è optato per il franchising. Creare un proprio marchio, un’azienda costruita su misura che rispecchia le proprie idee ed aspettative non è un’impresa impossibile e soprattutto è molto più appagante. Come fare? Lo scopriremo in uno dei prossimi articoli.